Nel 2026 il Gruppo Aeromodellisti Lugano ha celebrato un traguardo importante: 90 anni di attività. Una ricorrenza che racconta non soltanto la storia di un club, ma anche buona parte dell’evoluzione dell’aeromodellismo svizzero, dai primi modelli in legno e carta alle moderne costruzioni in composito, dai primi motori a scoppio ai propulsori elettrici e ai radiocomandi digitali.
Il GAL nacque ufficialmente il 20 marzo 1936, quando a Lugano venne costituito il “Gruppo Modelli” nell’ambito dell’allora Aero Club Svizzero, sezione di Lugano. La riunione fondativa ebbe luogo al Bar Golf, nel centro cittadino. Da quel momento il gruppo iniziò un percorso fatto di sport, costruzione, competizioni e formazione.
Negli anni successivi emersero figure di grande importanza per l’aeromodellismo ticinese e svizzero. Tra queste Fausto Ossola, presidente dal 1942 al 1966, protagonista di una fase di forte sviluppo dell’attività. Già negli anni Quaranta i modellisti luganesi ottennero risultati significativi a livello nazionale, contribuendo a consolidare la reputazione del club.
La storia del GAL è stata caratterizzata anche da una lunga ricerca di sedi e campi di volo. Nel corso dei decenni il gruppo ha utilizzato numerosi spazi nella regione luganese e nel resto del Ticino. Una tappa particolarmente importante è arrivata nel 2018, con l’utilizzo del terreno “Tannini” di Melano, oggi uno dei luoghi simbolo del club. La sua posizione, vicina al Lago di Lugano, consente di praticare sia il volo terrestre sia quello con idrovolanti.
Ed è proprio il volo idro a rappresentare uno dei fili conduttori della storia del GAL.
La specialità viene praticata dal club fin dagli anni Quaranta e nel 1959 fu organizzata la prima edizione del Concorso Internazionale per idromodelli radiocomandati . Nel tempo la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti aeromodellistici più longevi della Svizzera e un importante punto d’incontro per piloti provenienti da diversi Paesi europei.
Anche il GAL ha ottenuto risultati di prestigio in questa disciplina. Piloti del club hanno preso parte con successo a competizioni nazionali e internazionali e la presenza luganese nella Coppa Europa è diventata una costante. Alla dimensione agonistica si è sempre affiancata quella associativa: il concorso di Melano è infatti anche un’occasione di incontro, scambio tecnico e amicizia tra modellisti provenienti da tutta Europa.
Un 2026 dedicato alla memoria e alla convivialità
Per celebrare il novantesimo anniversario, il GAL ha scelto di distribuire i festeggiamenti lungo tutto il 2026.
Il primo appuntamento si è svolto il 20 marzo, esattamente novant’anni dopo la fondazione. Soci, amici e famigliari si sono ritrovati nel centro di Lugano, negli stessi locali che un tempo ospitavano il Bar Golf, luogo di nascita del gruppo. Un gesto simbolico che ha permesso di unire idealmente passato e presente.
Un secondo momento importante si è svolto al Monte Lema, da sempre legato alle attività di volo in pendio del club. Soci e famiglie hanno trascorso una giornata tra natura, convivialità e aeromodellismo, con la possibilità di praticare il volo con gli alianti e di far provare il pilotaggio anche a chi si avvicinava per la prima volta a questa disciplina.
Il principale appuntamento sportivo dell’anno è stato però la 66ª edizione del Concorso Internazionale per idro-aeromodelli, abbinata alla 55ª Coppa Europa, disputata a Melano dall’11 al 13 settembre 2026.
Oltre trenta concorrenti provenienti da diversi Paesi europei si sono confrontati nelle categorie F3A-Idro e Semiscale-Idro. La manifestazione ha confermato ancora una volta il ruolo di Melano come punto d’incontro internazionale per gli appassionati della specialità.
Nella categoria F3A-Idro si è imposto per il terzo anno consecutivo l’italiano Andrea Cervi, mentre la gara Semiscale è stata vinta dal tedesco Georg Thanner. La Coppa Europa a squadre è andata all’Italia. Per la Svizzera hanno partecipato nella categoria acrobatica anche due piloti del GAL, Fabrizio Albonico ed Elvio Garganigo.
Al di là dei risultati, la manifestazione ha rappresentato soprattutto una grande festa per il 90° anniversario del club, con concorrenti, accompagnatori, soci e pubblico riuniti in un’atmosfera internazionale e conviviale.
Guardare avanti
Novant’anni di storia non significano soltanto tradizione. Una delle caratteristiche più importanti del GAL è sempre stata infatti la capacità di trasmettere la passione per l’aeromodellismo alle nuove generazioni.
Nel corso degli anni centinaia di persone hanno potuto avvicinarsi al volo grazie agli istruttori del club. L’utilizzo del doppio comando, le attività rivolte ai giovani e la collaborazione con scuole e associazioni permettono di utilizzare l’aeromodellismo anche come strumento educativo, capace di unire aerodinamica, meccanica, elettronica, tecnica dei materiali e manualità.
Nel frattempo la disciplina continua a evolversi. La costruzione tradizionale convive oggi con CAD, stampa 3D, nuovi materiali e sistemi elettronici sempre più sofisticati. I modelli cambiano, così come cambiano i modi di costruire e di pilotare.
Ciò che rimane immutato è però il fascino del volo.
A novant’anni dalla sua fondazione, il Gruppo Aeromodellisti Lugano continua quindi a guardare al futuro con lo stesso spirito dei primi soci del 1936: curiosità tecnica, passione sportiva e il desiderio di condividere il piacere di vedere un modello lasciare il terreno e librarsi in cielo.
